Attenzione a ciò che mangi! Alcune parti di alimenti che usiamo quotidianamente...

Attenzione a ciò che mangi! Alcune parti di alimenti che usiamo quotidianamente potrebbero essere tossiche. Ecco quali sono

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imagesLo sapevate che alcuni cibi che mangiamo abitualmente sono poco salutari? Dipende anche da come li prepariamo, dipende da quale parte di loro mangiamo, ma bisogno esserne informati per poter evitare di mangiare in modo malsano certi alimenti. Per evitare dunque fastidiose intossicazioni e malesseri dati da questi cibi, vi forniamo ora una breve lista di quali sono e come mangiarli senza avere brutte sorprese.

 

Pomodori: il fusto e le foglie di questo alimento contengono una sostanza un poco tossica chiamata solanina, perciò questi pezzi della pianta vanno scartati (anche se praticamente nessuno li mangia, ma non si sa mai!).

Patate: germogli e buccia di questa pianta invece sono da eliminare, in essi infatti è ancora presente la solanina citata prima. Se la patata è verde, invece, bisogna proprio evitarla, perché ciò significa che i livelli di solanina sono molto alti e quindi l’alimento è tossico.

Funghi: se non cotti, contengono alcune tossine che possono rendere difficile la digestione. Invece, per quanto riguarda i bambini, è meglio evitarli anche cotti, perché contengono chitina, difficile da digerire prima dei 14 anni.

Mele: i semi di questo frutto contengono amigdalina, una sostanza che nell’organismo produce acido cianidrico, e possono provocare sbalzi d’umore, depressione e difficoltà respiratorie, se in quantità elevate, fino alla morte, se ne viene ingerito mezzo bicchiere.

Ciliegie: attenzione al loro nocciolo, contenente acido cianidrico, il quale ostacola il trasporto dell’ossigeno nel sangue. La polpa è del tutto innocua, invece.

Mandorle: evitate quelle amare, già citata in precedenza, anche esser contengono amigdalina. La dose letale sarebbe sulle 50 mandorle, per fortuna nessuno arriva a tanto, visto il loro gusto sgradevole.

Fagioli: non mangiateli mai crudi, contengono una tossina velenosa che provoca nausea, vomito e diarrea. Ricordatevi sempre, prima di cuocerli, di lasciarli in po’ in acqua (2 ore più o meno).