Data di scadenza degli alimenti: è sempre così rigorosa? Vediamo quali cibi...

Data di scadenza degli alimenti: è sempre così rigorosa? Vediamo quali cibi non sono affatto dannosi dopo la data di scadenza e come conservarli al meglio.

0 758

imagesOgnuno di noi si sarà chiesto almeno una volta se proprio tutti gli alimenti debbano essere considerati da buttare una volta che la data di scadenza lo impone, o se non è proprio così. Naturalmente cibi e bevande di origine animale (come il latte) hanno una scadenza piuttosto rigida, ma anche essi possono conservarsi meglio, vediamo un po’ come.

Yogurt, uova e carne

  • Lo yogurt è un alimento che, se conservato correttamente e se non ha subito sbalzi termici, può essere considerato ancora buono anche dopo la data di scadenza. La differenza sostanziale è che una volta superata quest’ultima la presenza di fermenti lattici non è assicurata, e quindi le proprietà favorevoli all’attività intestinale si annullano.
  • Le uova sono un pelo più difficili in questo senso, perciò attenzione alla data di scadenza e alla loro conservazione (più lunga se poste sempre in frigorifero, se le tiriamo fuori compare una condensa che lascia libero accesso ai batteri), il consiglio generale è quello di comprarle da un contadino che sappia direttamente consigliarvi la scadenza in base a quando le galline hanno deposto le uova.
  • La carne è un alimento delicatissimo che si degrada alla minima disattenzione, per questo è molto importante sapere come conservarla bene, e soprattutto sapere la differenza tra una carne e l’altra (il pollo si consuma prima del manzo, e il macinato prima dell’intero).

Vediamo ora gli alimenti che si possono consumare anche dopo la data di scadenza, sempre considerando di averli conservati in maniera corretta:

  • Pasta e riso: con tranquillità si consumano anche qualche mese dopo la scadenza, l’Unione Europea, anzi, pensa già di togliere quest’ultima da pasta e riso, ad esclusione di quello integrale, più rigido nella conservazione.
  • Caffè e thè: nessun problema con il caffè dopo la scadenza, l’unica cosa che cambia è solo la perdita della fragranza iniziale e delle caratteristiche nutrizionali, il thè perde un po’ l’aroma.
  • Zucchero e sale: considerati prodotti che non hanno scadenza, lo zucchero ed il sale devono essere conservati in luoghi freschi ed asciutti.
  • Miele: avete mai notato che dopo un po’ di tempo questo alimento si solidifica? Il processo si chiama ‘’cristallizzazione’’ ma non ha nulla a che fare con la pericolosità post data di scadenza, infatti il miele non perde le sue caratteristiche anche dopo di essa.