Data di scadenza degli alimenti: è sempre così rigorosa? Vediamo quali cibi non sono affatto dannosi dopo la data di scadenza e come conservarli al meglio.

imagesOgnuno di noi si sarà chiesto almeno una volta se proprio tutti gli alimenti debbano essere considerati da buttare una volta che la data di scadenza lo impone, o se non è proprio così. Naturalmente cibi e bevande di origine animale (come il latte) hanno una scadenza piuttosto rigida, ma anche essi possono conservarsi meglio, vediamo un po’ come.

Yogurt, uova e carne

  • Lo yogurt è un alimento che, se conservato correttamente e se non ha subito sbalzi termici, può essere considerato ancora buono anche dopo la data di scadenza. La differenza sostanziale è che una volta superata quest’ultima la presenza di fermenti lattici non è assicurata, e quindi le proprietà favorevoli all’attività intestinale si annullano.
  • Le uova sono un pelo più difficili in questo senso, perciò attenzione alla data di scadenza e alla loro conservazione (più lunga se poste sempre in frigorifero, se le tiriamo fuori compare una condensa che lascia libero accesso ai batteri), il consiglio generale è quello di comprarle da un contadino che sappia direttamente consigliarvi la scadenza in base a quando le galline hanno deposto le uova.
  • La carne è un alimento delicatissimo che si degrada alla minima disattenzione, per questo è molto importante sapere come conservarla bene, e soprattutto sapere la differenza tra una carne e l’altra (il pollo si consuma prima del manzo, e il macinato prima dell’intero).

Vediamo ora gli alimenti che si possono consumare anche dopo la data di scadenza, sempre considerando di averli conservati in maniera corretta:

  • Pasta e riso: con tranquillità si consumano anche qualche mese dopo la scadenza, l’Unione Europea, anzi, pensa già di togliere quest’ultima da pasta e riso, ad esclusione di quello integrale, più rigido nella conservazione.
  • Caffè e thè: nessun problema con il caffè dopo la scadenza, l’unica cosa che cambia è solo la perdita della fragranza iniziale e delle caratteristiche nutrizionali, il thè perde un po’ l’aroma.
  • Zucchero e sale: considerati prodotti che non hanno scadenza, lo zucchero ed il sale devono essere conservati in luoghi freschi ed asciutti.
  • Miele: avete mai notato che dopo un po’ di tempo questo alimento si solidifica? Il processo si chiama ‘’cristallizzazione’’ ma non ha nulla a che fare con la pericolosità post data di scadenza, infatti il miele non perde le sue caratteristiche anche dopo di essa.